Camminata partigiana Fobello – Lago di Baranca – Villa Aprilia

I comitati provinciali Anpi di Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola, in collaborazione con l’Istituto, organizzano domenica 19 settembre 2021, un’escursione a Villa Aprilia, suggestiva località montana, zona libera della Valsesia nel ‘44 e teatro di importanti vicende storiche, con partenza dalla Valsesia o dalla valle Anzasca. Il ritrovo è alle 8.30 a Fobello, frazione S. Maria (Valsesia) o a Bannio Anzino (Valle Anzasca).

Il colle di Baranca era zona strategica di passaggio. Nel 1858 vi transitavano i principi di Savoia, nel 1859 reparti dell’esercito piemontese impegnati nella seconda guerra d’indipendenza. Nell’autunno del 1943 passarono di qui, diretti verso la Svizzera, soldati alleati e famiglie di origine ebrea, con la guida di antifascisti valsesiani.

Dal gennaio del 1944 il Baranca divenne fondamentale per i partigiani e l’attività della Resistenza. All’alpe Selle e nelle villette Musy e Lancia si installarono squadre di partigiani provenienti dalla Valsesia, dal Cusio, dalle città della pianura, reduci dai primi combattimenti contro i nazifascisti nella media Valsesia. Dal Baranca i partigiani partivano per effettuare audaci attacchi, tra cui l’assalto al presidio fascista di Pontegrande.

Nell’aprile del 1944 i fascisti occuparono e devastarono Fobello, poi attaccarono la base partigiana al Baranca: bombardate e distrutte delle baite e Villa Aprilia e ucciso un partigiano, le squadre partigiane si dispersero sulle montagne, ma dopo pochi giorni ritornarono al Baranca. Sarebbe rimasto sempre, per tutto il periodo della Resistenza, un prezioso rifugio soprattutto per i partigiani della “Strisciante Musati”, comandata da Pietro Rastelli “Pedar”.

 

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