Indirizzo: ogni casa d’Italia. Voci e scritti da Radio Libertà

Il distaccamento di Radio Libertà, Biella, 13 maggio 1945

 

L’Istituto, nell’occasione del 75° anniversario della Liberazione, ha collaborato alla mostra virtuale Milano libera. Storie, immagini e voci della Resistenza, realizzata da Aned, Casa della Memoria di Milano, Istituto nazionale Ferruccio Parri e Anpi, con il radio-racconto Indirizzo: ogni casa d’Italia. Voci e scritti da Radio Libertà, in due puntate, curato da Mauro Pescio per la regia di Andrea Borgnino.

Il podcast rievoca le vicende di Radio Libertà, emittente partigiana clandestina attiva nel Biellese tra il dicembre 1944 e l’aprile 1945 e che poi trasmette da Biella ormai liberata. Il brano è realizzato sulla base delle trascrizioni cartacee dei testi radiofonici trasmessi, interviste ai protagonisti, brani di repertorio. Nata in opposizione a Radio Baita – emittente fascista che seminava confusione nel movimento partigiano – Radio Libertà si contraddistinse presto per il tono delle sue trasmissioni. Queste irridevano i toni trionfalistici dei notiziari nemici, ridicolizzandone le notizie inverosimili. La radio non si limitava a trasmetteva notizie, ma analizzava aspetti specifici della Resistenza italiana (ad esempio la dimensione multinazionale delle bande) e non tralasciava di affrontare temi drammatici quali il rapporto tra vendetta e giustizia. Attraverso le interviste conosciamo i protagonisti della radio: il pianista viennese Hans Striecher (Scat); il farmacista Lido Maffeo (Athos), che per Radio Libertà è cantante; il laureato Sandro Berruto (Sam), speaker e autore dei testi giunti fino a noi; Giovanni Baudrocco (Pala), il chitarrista che salva la vita di Hans.

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