Nuovi podcast della serie “Frammenti di storia”

Ritornano i podcast della serie “Frammenti di storia”, a cura di Daniele Conserva

     

Due nonni di cui vado fiero, di Giorgio Chiarino: ricordi e cenni storici sullo sciopero del 1914 alla Manifattura di Borgosesia, accompagnati da un prezioso quadro di Aranco e Borgosesia a quei tempi.

Una bambina al tempo di guerra, capitolo 2: un ricordo di una bambina al tempo della seconda guerra mondiale a Grignasco.

Una rissa a Varallo nel 1921: da “Lassù sul Baranca” di Enrico Pagano e Alessandro Orsi, una testimonianza dagli atti giudiziari del Tribunale di Varallo.

I pesci rossi del Collegio D’Adda: un ricordo di Giorgio Chiarino del 1945 al Collegio D’Adda di Varallo.

Prigionieri in fuga: la narrazione dell’esodo di prigionieri alleati nel settembre 1943 da Varallo verso la Svizzera, nelle parole di Gianni Nascimbene, viceparroco di Varallo in quel tempo.

Omicidio o fatalità?: un’intrigante storia di una morte misteriosa nel 1921 in Valsesia, dagli atti giudiziari del Tribunale di Varallo, tratta dal libro “Lassù sul Baranca” di Enrico Pagano e Alessandro Orsi.

La piassa granda di Alessandro Orsi: dal libro “La Piassa Granda” di Alessandro Orsi, dedicato alla Borgosesia del dopoguerra, dalla costruzione della torre campanaria in poi… Idea Editrice.

La signora che aspettava i monsoni: la delicata storia di una coraggiosa donna valsesiana degli anni trenta del secolo scorso.

8 settembre ’43: dai ricordi di Giorgio Chiarino, il racconto del periodo successivo all’8 settembre 1943 a Borgosesia.

La gioventù – Capitolo quinto: i ricordi di una generazione precedente la nostra. Dalle interviste raccolte da Daniele Conserva nel 2013 nel libro Il luccichio dei ricordi.

Era Dino Vicario, detto Barbis: una storia vera dai ricordi di chi ha conosciuto Dino Vicario “Barbis”, comandante partigiano.

Un’avventura non cercata: dai ricordi di Giorgio Chiarino, un’avventura in montagna nel 1950. Il difficile salvataggio di alcuni sprovveduti sulle cime del Monte Rosa.

Giorno della Memoria 2021: il ricordo di un varallese, Clemente Musati, morto nei campi di concentramento in Germania nel 1945 e ricordato da Fabio Musati nel suo romanzo “Il mio l’ho fatto”.

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