Camminata partigiana all’alpe Portile

Sabato 13 giugno 2026 si terrà la terza camminata partigiana del 2026, all’alpe Portile, organizzata dall’Anpi Varallo Alta Valsesia, in collaborazione con l’Istorbive e le altre sezioni valsesiane dell’Anpi. 
L’appuntamento è ad Alto Sermenza, frazione Campo Ragozzi, alle ore 8.30.

Durante le operazioni di sganciamento per sfuggire alla pressione dei rastrellamenti nazifascisti, alcuni gruppi partigiani della 6ª brigata Garibaldi “Gramsci” di Eraldo Gastone e Cino Moscatelli attraversarono la valle del Roj, in Valmastallone, e raggiunsero la Valsermenza attraverso la bocchetta del Cardone, per scendere a Campo Ragozzi.
I repubblichini agli ordini del capitano Guido Alimonda, comandante della 3ª Compagnia della “Tagliamento”, intercettarono uno dei gruppi nei pressi dell’alpe Portile, nel comune di Rimasco, attorno alle 10.30 del 20 aprile 1944. Nello scontro che ne conseguì, cadde il partigiano Ettore Ottolini “Milano”, un panettiere milanese di 21 anni.

Alla fine dello scontro i fascisti saccheggiarono le baite e portarono via ciò che vi trovarono: quattro moschetti, viveri e 72.000 lire. Fecero prigionieri i partigiani Giusto Caligara, di 19 anni, residente a Mercurago, una frazione di Arona, e Teresio Mandelli, un meccanico milanese di 22 anni, ferito a una gamba nella sparatoria. Nel difendersi, i partigiani ferirono il sottotenente fascista Ugo Pesciarelli. Sei giorni dopo, il 26 aprile 1944, i fascisti della “Tagliamento” fucilarono Caligara e Mandelli contro il muro del cimitero di Rimasco. 

La camminata sarà l’occasione per l’inaugurazione della targa dedicata al partigiano Ettore Ottolini all’alpe Portile e di un pannello alla partenza del sentiero dedicato ai tre caduti.

Categories: Articoli,Top news

Tags: ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: