
Giovedì 21 maggio 2026, sulla piattaforma Zoom, alle ore 18, sarà presentato il volume di Mimmo Franzinelli La resa dei conti. Dalla guerra civile alla violenza postbellica, il caso di Sant’Eufemia (Mondadori, 2026).
Dialogherà con l’autore Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive.
Questo il link per l’accesso: https://us06web.zoom.us/j/88572633788
La prenotazione non è obbligatoria, ma gradita, all’indirizzo istituto@istorbive.it.
Il volume
Nel maggio del 1945, quando la guerra è ormai terminata e la libertà sembra finalmente conquistata, a Sant’Eufemia – una piccola borgata alla periferia di Brescia – un gruppo di ex partigiani uccide una quarantina di persone tra ufficiali della X Mas, funzionari della Repubblica sociale italiana e civili. Un episodio rimasto sinora sepolto negli archivi e nella memoria pubblica, che rappresenta tuttavia un caso emblematico dell’atmosfera di quel periodo storico e che oggi è qui ricostruito grazie a uno straordinario fondo documentario mai visto prima. Nel suo nuovo saggio, Mimmo Franzinelli parte da questa vicenda per ricostruire il clima umano e politico in cui maturarono le violenze che seguirono la Liberazione, spesso affrontate dalla storiografia in chiave scandalistica o moralistica, e isolate dalle circostanze che le hanno generate. Collocato nel suo contesto, l’eccidio di Sant’Eufemia permette invece di osservare da vicino le tensioni accumulate durante vent’anni di dittatura e due anni di guerra civile. La ricchezza della documentazione ritrovata consente di seguire decisioni, conflitti interni e il progressivo scivolamento verso una giustizia sommaria, sfuggito al controllo dei Comitati di liberazione nazionale. Attraverso materiali inediti, testimonianze e atti giudiziari, l’indagine di Franzinelli racconta i mesi della lotta e i giorni del furore, ripercorrendo l’occupazione tedesca, la nascita della Resistenza, la formazione delle bande ribelli, la violenza interpartigiana, la repressione nazifascista e le ambiguità del dopoguerra, nel tentativo di rispondere a un interrogativo: come può accadere che giovani protagonisti della lotta per la libertà si trasformino, a loro volta, in spietati giustizieri? Sant’Eufemia diventa dunque uno specchio della violenza che accompagna la fine di ogni guerra, quando l’odio accumulato negli anni riemerge proprio nel momento in cui le armi dovrebbero tacere. Senza semplificazioni né assoluzioni, Franzinelli restituisce così a quella stagione tutta la sua complessità storica.
L’autore
Mimmo Franzinelli, storico del fascismo e dell’Italia repubblicana, membro della Fondazione Ernesto Rossi – Gaetano Salvemini di Firenze, è autore di numerosi volumi, fra cui, per Bollati Boringhieri, I tentacoli dell’Ovra (1999), Autopsia di un falso. I diari di Mussolini e la manipolazione della storia (2011); per Mondadori, Le stragi nascoste (2002), Squadristi (2003), Guerra di spie (2004), L’amnistia Togliatti (2006), Il delitto Rosselli (2007), Il Piano Solo (2010), Il prigioniero di Salò (2012), Bombardate Roma! (2014), Disertori (2016), Il tribunale del duce (2017), Tortura (2018), Fascismo anno zero (2019), L’insurrezione fascista (2022), Schiavi di Hitler (2023).


