
In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, giovedì 14 maggio, alle 14.30, presso lo spazio “Arena Piemonte” (Lingotto Fiere, Padiglione 2), si svolgerà la cerimonia di premiazione delle ragazze e dei ragazzi delle scuole secondarie e degli Enti di formazione professionale, che hanno vinto la 45a edizione del “Progetto di Storia contemporanea”, promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte.
Tra i premiati ci saranno anche i due gruppi di studenti dell’Istituto superiore “Giuseppe e Quintino Sella” di Biella, per la categoria fotografia, e dell’Istituto superiore “D’Adda” di Varallo, per la categoria elaborato scritto.
La cerimonia di premiazione sarà preceduta da un momento di riflessione, che vedrà protagonisti gli scrittori Nicoletta Verna (“L’inverno delle stelle”, Rizzoli; “I giorni di Vetro”, Einaudi) e lo scrittore Alessandro Perissinotto (“La guerra dei Traversa”, Mondadori), che dialogheranno con il giornalista Gianni Armand Pilon (vicedirettore de “La Stampa”).
Commenta Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive: «Anche per questa edizione abbiamo registrato una buona adesione delle scuole delle province di Biella e Vercelli al Progetto di storia contemporanea, che hanno partecipato in tutte le categorie del bando, approfondendo temi e figure significative della storia locale ricorrendo ampiamente a materiali e produzioni editoriali conservate nel nostro Istituto. I gruppi premiati appartengono agli istituti superiori “Quintino e Giuseppe Sella” di Biella e “D’Adda” di Varallo.
I due elaborati delle studentesse biellesi, guidate dalla professoressa Zoppello, hanno affrontato il tema delle giovani donne che si misero al servizio della Resistenza facendo le staffette: nelle fotografie, molto suggestive, c’è stata particolare attenzione all’ambiente (la zona del monastero della Trappa), alla dimensione umana e simbolica, attraverso un fiore che ha unito le fotografie proposte nel caso di “Taci-Turna”, mentre nell’altro, intitolato “Luisa allo specchio”, è stata proposta una efficace sequenza fotografica dedicata all’esperienza di Luisa Giacchino, la partigiana “Bruna”, di cui è stata raccolta la testimonianza di libertà.
Molto bello e originale anche il lavoro delle studentesse dell’Istituto “D’Adda di Varallo”, seguite dalla professoressa Contini, “Le parole di Giulio”, un elaborato scritto in cui attraverso otto parole-chiave ricavate dalle testimonianze del partigiano varallese Giulio Quazzola, classe 1928, sopravvissuto a due episodi particolarmente cruenti della lotta di liberazione, è stata proposta una riflessione, in forma di epistolario, su come abbia potuto un giovane della sua età vivere l’esperienza della Resistenza e trasformarla in un’eredità morale capace di parlare ancora oggi alle nuove generazioni. I lavori presentati testimoniano con chiarezza non solo l’impegno, ma anche la sensibilità e la creatività delle nuove generazioni, capaci di avvicinarsi alla storia con sguardo attento e partecipato. È particolarmente significativo vedere come il mondo giovanile scolastico sappia riscoprire e reinterpretare le lezioni del passato, trasformandole in narrazioni vive, profonde e attuali. Da queste esperienze emerge un motivo di autentica soddisfazione: la consapevolezza che la memoria storica continua a essere coltivata con intelligenza e passione, diventando un ponte solido tra le vicende di ieri e la coscienza civile di oggi e domani».
Dichiara Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione: «Il Comitato Resistenza e Costituzione, sin dalla sua nascita nel 1976, porta avanti un impegno non solo istituzionale ma culturale ed educativo. Un ruolo centrale è svolto dal “Progetto di Storia contemporanea” che da ben 45 anni vede protagonisti gli studenti delle nostre scuole secondarie e degli enti di formazione, insieme ai loro docenti. Un’occasione di studio e di riflessione critica sulla storia del Novecento. Quest’anno, insieme agli Istituti storici, abbiamo scelto come tema il ruolo dei giovanissimi nella guerra di liberazione. Chi ha partecipato a questo progetto, ha potuto scoprire come 81 anni fa ragazzi e ragazze loro coetanei abbiano contribuito alla lotta contro il nazifascismo. Immedesimandosi in quelle microstorie, hanno potuto comprendere meglio il dramma della guerra e come l’essere partigiani e partigiane sia stata una scelta morale. Anche quest’anno, come già nelle ultime edizioni del Salone del Libro, ci siamo fatti promotori di un momento di riflessione che ha come filo rosso il tema del fare Memoria e di come trasmettere la Storia ai più giovani, con la partecipazione di Nicoletta Verna e di Alessandro Perissinotto. Giovedì 14 maggio presso lo spazio dell’Arena Piemonte saranno loro a premiare i vincitori del “Progetto di storia contemporanea”».


